prima italiana
di Eva Meyer-Keller
con Eva Meyer-Keller, Sybille Müller, Irina Müller
collaborazione artistica Rico Repotente, Alice Chauchat, Martin Nachbar, Skadi Schulz, Goor Zankl, Sean Reynard
produzione Festival a/d Werf Utrecht, KunstenFESTIVALdesArts
Scherzi da ragazzi e trucchi da bar. Tutti li conosciamo. Tutti li hanno fatti. Ma chi sa come funzionano queste cose? Perché è così eccitante fare esplodere una macchina giocattolo? Cosa c'è di affascinante nel vino che scorre verso l'alto? Un fatto è certo: queste esperienze sono collegate e il loro effetto ha a che fare con la tensione e il piacere. In Good Hands un precario arsenale di oggetti sui tavoli di un'osteria si trasforma in spettacolo grazie alle abilità manuali dei maghi low-fi istruiti da Eva Meyer-Keller. C'è anche un cotè da chef casalingo. Bicchieri, bustine da tè, tricks, esplosioni e casseruole. Ci saranno attimi di stupore, ma anche qualcos’altro…
Eva Meyer-Keller, artista svedese a Berlino, si muove principalmente in ambito performativo. Ha presentato il suo lavoro in Europa e America, in gallerie d'arte e teatri. Prima di frequentare la School for New Dance Development di Amsterdam ha studiato fotografia e arti visive. L’attività di Eva è versatile. Lavora spesso contemporaneamente a più creazioni, realizza performance, organizza festival ed eventi, sviluppa progetti di altri artisti o gruppi come Baktruppen, Jérôme Bel, Christine De Smedt/ les Ballets C de la B.
www.evamk.de