venerdi 22 aprile h 22 spazio Carbonesi
Krõõt Juurak / Mårten Spångberg (Est/A/S)
Ride The Wave Dude
prima italiana
di e con Krõõt Juurak, Mårten Spångberg
co-produzione PAF
reso possibile da Swedish Art Council, The Swedish Arts Grants Committee, The Estonian Art Council and Kulturabteilung der Stadt Wien
Apri la bocca e lascia che il drago dell'alta probabilità entri in questo mondo. La performance non fa per te, né per noi, non più! Lo spettatore, emancipato o no, non è più il protagonista: la genetica è cambiata. La chimera se ne deve andare.
Ride the Wave Dude è una commissione draconiana, una smorfia o esumazione con rischiosi effetti collaterali cronici: sputare nello spazio, discreditare la psicoanalisi con l'espulsione di Woody Allen, connettere il ragno nerastro all'onda madre. Surf e paesaggio, e un unisono NO al vitalismo.
Ride the Wave Dude è una tortura etrusca, l'esorcismo di ogni pretesa del corpo, l'irreparabile comunismo del plusvalore.
Bar Kalashnikov / Cats
...Una situazione informale ha senso, e evitare ll tono istituzionale è comunque interessante. Quindi abiterei lo spazio e performerei lì, ed ospiterei il bar Kalashnikov. Facciamo il bar ogni sera? e sarei contenta se ci fosse musica (postcolonial), anche? Kalashnikov è un drink con vodka, limone e cioccolato. ... e forse altre attività? L'installazione di adesivi coi gatti di Autodomestication.
Krõõt Juurak, artista trasversale, performer e coreografa estone di Tallinn, ha base a Vienna. In Olanda ha studiato coreografia al Arnhem Institute of the Arts e arti visive alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam. Nel 2004 è artista in residenza al Tanzquartier Vienna. E' interessata ale pratiche collaborative, alle metodologie pseudo-sovversive, e all'inclusione di specie estinte nelle sue performance. Tra i temi trattati: il camouflage, le convenzioni, lo sguardo del pubblico e le sue aspettative, la non autonomia, l'ovvio. I suoi lavori Autodomestication (2009), Scripted Smalltalk (2009), Once Upon (2006), Look Look (2005) in collaborazione con Anne Juren, Camouflage (2002) con Merle Saarva, Burning Down the House con Laura Kalauz, e Artistic Approach 3.1 (2003) sono stati presentati in vari festival europei di danza e teatro. Attualmente collabora con la piattaforma EVERYBODYS, con Multiplex Fiction (magazine), Chicks on Speed (il progetto), Pelican Avenue (fashion label). La sua produzione più recente è Ride The Wave Dude (2010-) una extended performance con Mårten Spångberg.
Mårten Spångberg artista svedese attivo nel campo della performance, vive e lavora a Stoccolma. Si interessa di coreografia in un terreno espanso, qualcosa che ha avvicinato attraverso pratiche di sperimentazione e processi creativi in una molteplicità di formati ed espressioni. E' stato attivo in scena come performer dal 1994, e dal 1999 ha creato le proprie coreografie, dai solo a lavori su larga scala, presenati a livello internazionale. Ha collaborato tra gli altri con Xavier Le Roy e Christine De Smedt/Les Ballets C de la B. Con l'architetto Tor Lindstrand ha dato vita a International Festival, una pratica interdisciplinare che fonde architettura e coreografia/performance. Dal 1996 al 2005 Spångberg ha organizzato e curato festival in Svezia e altri paesi. Ha dato l'avvio al network organizzativo INPEX nel 2006. Ha un' esperienza approfondita di insegnamento sia terico che pratico. Dal 2008 dirige il programma del Master in Coreografia alla University of Dance a Stoccolma.
www.martenspangberg.org
