sabato 17 aprile h 22.00 Teatro dell'Accademia di Belle Arti
Antonija Livingstone / Jennifer Lacey (Can/F/USA)
Culture & Administration
prima italiana
coreografia, performance e costumi Jennifer Lacey e Antonija Livingstone
documentazione dal vivo Accademia di Belle Arti di Bologna
set design Antonija Livingstone
insegna di guerra Nadia Lauro
assistenti di cultura & amministrazione Brynjar Bandlien, Stephen Thompson
sound design Lacey Livingstone con Mark Ashwill, Kenan Trevien, David Drury
lighting design Alexandre Pilon-Guay
produzione Kris Nelson Antonym Inc, Montreal
grazie a Festival Avignon, CNDC Angers, Laurent Vinauger ,CCN Belfort, Thierry Meyer,Caroline Dubois, Conseil des Arts et des Lettres du Quebec
"..l'antinomia tra pianificazione e cultura si risolve nell'idea dialettica di assorbire ciò che è spontaneo e non programmato nella pianificazione, nell'idea di spazio creativo per questi fattori e di un rafforzamento della loro riuscita…. malgrado questa plausibilità apparente, comunque, la sensazione di falso non può essere del tutto superata: ovvero la sensazione che il non pianificato degeneri in una maschera e dunque, la libertà in questione diventi una finzione."
Theodor Adorno - The Culture Industry
In Culture & Administration Antonija Livingstone e Jennifer Lacey, performer e coreografe attive tra Canada e Europa, danzano le loro contemplazioni sul paradossi dell'industria culturale e sulla vitalità dello spettacolo. Sotto questa luce, la coreografia di C & A è come una love story, un romanzo rovente e appassionato tra due creature magiche. Istigata da una commissione del Festival d'Avignone 2009 e guidata dallo spettro/spirito di Gertrude Stein, C & A è una 'grow opera' in continua crescita, un potenziale che offre il campo della scena ad artisti e amici che possano illuminare e trasformare l'altro. Un'ode pastorale al lavoro creativo.
Caro Theodor,
Chi è che pianifica?
La libertà di chi è in gioco?
A cosa assomiglia questo costume di libertà?
... e ancora più importante,
Cosa fa uno quando lo indossa?
Love Anton e Jenny
Antonija Livingstone, performer e coreografa canadese, conduce una vita nomadica tra Montreal, Berlino, Stoccolma e Bruxelles. La sua arte attraversa un largo spettro di interessi e abilità che facilitano il suo lavoro di trasformazione. Tra le sue creazioni più recenti The Part, XXXXXXXXXXXXXX - a situation for dancing, progetto coreografico a episodi e (k)no(w) more village con Heather Kravas. Livingstone intensifica l’esperienza in modo esplosivo, secondo un principio combinatorio tra vita e creazione, coniugando sovversione, leggerezza e consistenza. Oltre alla progettazione con Jennifer Lacey di Culture & Administration, commissione del Festival di Avignone/SACD, ha collaborato con artisti e coreografi tra cui Meg Stuart/Damaged Goods, Benoît Lachambre, Vera Mantero, Eszter Salamon, Antonia Baehr, Brynjar Bandlien.
Jennifer Lacey, danzatrice e coreografa americana a Parigi, negli ultimi dieci anni ha avuto una collaborazione privilegiata con l'artista visiva e scenografa Nadia Lauro con cui ha creato $Shot (2000), la serie Châteaux of France (2001-2005), This is an Epic (2003), mhmmmm (2005), Les assistantes (2008). Accanto ai soli e al recente lavoro con Antonija Livingstone per Culture & Administration, ha creato coreografie per moduli particolari come Projet Bonbonnière, progetto itinerante di ricerca per riabilitare i teatri all'italiana, Prodwhee! performance usa-e-getta in cambio di una residenza come moneta di scambio, Robin Hood, performance invisibile con l'artista Cerith Wyn Evans, Robin Hood-The Tour, un atto di volo perpetrato col compositore e musicista Florian Hecker e più recentemente, Transmaniastan, mostra coreografata. Tra le collaborazioni: Loïc Touzé, Boris Charmatz, Emanuelle Huynh, Benoît Lachambre, Zeena Parkins.
